Come proteggere i file compressi

Spesso vengono creati file compressi per archiviare informazioni importanti ed è bene proteggerli per mezzo di una password. In questo tutorial vedrete come poterlo fare in pochi e semplici passi.

Linux

Il sistema operativo del pinguino ha il suo programma di compressione fornito di serie. Per creare un archivio compresso e proteggerlo con password basta cliccare con il tasto destro sul file o sulla cartella prescelta e scegliere “Crea un archivio…”.
Nella finestra che si aprirà scegliete un formato che supporti la cifratura (7z, arj, cbz, ear, exe, war o zip), cliccate su “Altre opzioni” ed inserite la password. Per concludere cliccate su Crea.
I formati 7z, war e zip consentono anche di cifrare l’elenco dei file così da non mostrare il contenuto dell’archivio a persone non autorizzate.

Windows

7-Zip

Cliccate con il tasto destro sul file o sulla cartella prescelta e scegliete 7-Zip —> Aggiungi all’archivio. Nella nuova finestra scegliete un formato di compressione e inserite la password nella sezione Crittografia.

WinRAR

Cliccate con il tasto destro sul file o cartella da comprimere e scegliete “Aggiungi a un archivio”. Nella nuova schermata scegliete il formato, cliccate sul tasto “Imposta parola chiave” e scrivete per due volte la password scelta.

WinZip

Questo tool consente di creare solamente file zip, per cui non dovrete preoccuparvi di scegliere il formato di compressione.
Cliccate con il tasto destro sul file o sulla cartella prescelta e scegliete WinZip —> Aggiungi a un archivio. Nella nuova finestra spuntate la voce “Crittografa i file” e cliccate Aggiungi. Non vi resta ora che inserire la password nella nuova schermata che si presenterà.

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